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Il Santuario di Monte d’Accoddi, situato a pochi chilometri da Sassari, rappresenta un unicum dell’archeologia della Sardegna preistorica. Il sito, scoperto negli anni Cinquanta del secolo scorso dall’Archeologo Ercole Contu, comprende un altare a terrazza con forma di piramide tronca, resti di capanne e diversi manufatti con probabile funzione simbolica o rituale.
Il sito venne frequentato e occupato dall’uomo in varie fasi della Preistoria, dal Neolitico all’Età del Bronzo Antico.
Nel territorio circostante sono attestate necropoli ipogeiche, dolmen e menhir, testimonianze di un’importante occupazione dell’area fin dalla Preistoria.
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Davanti a te si estende il santuario preistorico di Monte d’Accoddi, dominato da un grande altare a terrazza con forma di piramide tronca. Attorno al monumento principale si riconoscono i resti delle capanne del villaggio e l’area in cui sono stati rinvenuti oggetti legati a funzioni simboliche e rituali.
Il santuario si trova in posizione leggermente rialzata rispetto alla pianura della Nurra, a pochi chilometri da Sassari. Il paesaggio che vedi oggi era, anche in età preistorica, un’area intensamente frequentata, con spazi abitativi, luoghi di culto e zone destinate alle sepolture.





